Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Biologia" di Francesco Serafini e Valentina Toni
BIOLOGIA
UNITÀ DIDATTICA 5 - Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni
U.D. 5.11 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini e Valentina Toni) - Il citoscheletro. I microtubuli: Struttura e funzione dei microtubuli. Formazione, allungamento e accorciamento dei microtubuli. Il ruolo del GTP nella stabilità dei microtubuli. Il centrosoma e il complesso γTuRC. Proteine MAP motrici e non motrici. Le dineine e le chinesine. Esempi di alterazioni nelle dineine citoplasmatiche. Le ciglia e i flagelli.
2. Che cosa si intende per “instabilità dinamica” dei microtubuli?
Quiz 2 – Risposta A
L’instabilità dinamica descrive il comportamento tipico dei microtubuli: periodi di crescita all’estremità “+” possono interrompersi bruscamente con una “catastrofe”, cioè una depolimerizzazione molto rapida; a questa può seguire un “salvataggio” con ripresa della crescita. Il fenomeno dipende dallo stato del nucleotide della β‑tubulina: finché all’estremità persiste un cappuccio di tubulina‑GTP, il polimero è stabilizzato; quando il cappuccio viene perso, prevale tubulina‑GDP e il microtubulo diventa intrinsecamente instabile.
Perché le altre risposte sono errate:
B: I microtubuli non si “fondono” per formare reti rigide permanenti: al contrario, sono strutture altamente dinamiche e continuamente rimodellate.
C: I motori (chinesine/dineine) trasportano carichi lungo i microtubuli; non esiste un trasporto direzionato di tubulina libera lungo il binario come meccanismo definitorio dell’instabilità dinamica.
D: La depolimerizzazione dei microtubuli avviene nel citosol con riciclo dei dimeri; il lisosoma non è il compartimento in cui il polimero viene normalmente degradato in massa.
E: La tubulina utilizza GTP (non ATP) per la propria dinamica; l’actina è invece regolata da ATP.



