Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Biologia" di Francesco Serafini e Valentina Toni
BIOLOGIA
UNITÀ DIDATTICA 3 - Il flusso dell’informazione
U.D. 3.8-3.9 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini e Valentina Toni) - La maturazione delle proteine: l’importanza del corretto ripiegamento delle proteine. Le proteine chaperon. Gli errori di ripiegamento delle proteine. La regolazione dell’attività biologica delle proteine: degradazione delle proteine. Degradazione proteasomica ubiquitina-dipendente. Proteine simili all’ubiquitina.
2. Nel sistema ubiquitina‑proteasoma, quale evento è tipico della fase catalizzata dall’enzima E1?
Quiz 2 – Risposta B
Nella cascata E1‑E2‑E3, E1 è l’enzima che “carica” l’ubiquitina: usa ATP per adenilare l’ubiquitina e poi forma un legame tioestere tra la glicina C‑terminale dell’ubiquitina e una cisteina attiva dell’E1. Questo passaggio rende l’ubiquitina chimicamente attivata e pronta a essere trasferita all’enzima E2 con un altro legame tioestere. La specificità per il substrato non è compito di E1, ma soprattutto di E3, che seleziona la proteina da marcare. Senza l’attivazione iniziale di E1, l’intero sistema di ubiquitinazione non potrebbe procedere in modo efficiente.
Perché le altre risposte sono errate:
A: il riconoscimento del bersaglio e quindi la specificità per il bersaglio è tipicamente mediata dalle ligasi E3, non da E1.
C: l’ingresso nel proteasoma è un evento successivo, dopo poliubiquitinazione, riconoscimento delle catene e srotolamento del substrato: non avviene durante la fase E1.
D: la formazione delle catene poliubiquitina è catalizzata da E2 ed E3; inoltre la cascata utilizza energia indirettamente tramite l’attivazione E1 e l’ATPasi del 19S.
E: le deubiquitinasi rimuovono ubiquitina per riciclo o regolazione, ma non fanno parte del compito di E1.



