Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Biologia" di Francesco Serafini e Valentina Toni
BIOLOGIA
UNITÀ DIDATTICA 2 - I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dell’informazione genetica e epigenetica
U.D. 2.3 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini e Valentina Toni) - Il genoma umano: organizzazione e caratteristiche delle sequenze che lo compongono. Sequenze singole, famiglie geniche (globine, RNA ribosomiali), sequenze ripetute, sequenze ripetute in tandem (minisatelliti, microsatelliti), sequenze ripetute intersperse (LINE, SINE e retrovirus endogeni). Gli elementi mobili del DNA.
2. Una famiglia genica (per esempio quella delle globine) è definita soprattutto da:
Quiz 2 – Risposta C
Una famiglia genica è un insieme di geni omologhi derivati da un antenato comune, tipicamente attraverso eventi di duplicazione seguiti da divergenza. L’omologia di sequenza riflette questa origine: le copie condividono regioni simili, ma possono differenziarsi nella regolazione (tessuto e stadio di espressione) e, in parte, nella funzione. Il sistema delle globine è un esempio classico: geni correlati, spesso in cluster ma non necessariamente confinati in un unico tratto, che codificano catene proteiche affini e includono talvolta pseudogeni come traccia della storia evolutiva del locus.
Perché le altre risposte sono errate:
A: Condividere una funzione non implica parentela evolutiva: possono esistere funzioni simili ottenute per convergenza; la definizione di famiglia richiede omologia.
B: La vicinanza cromosomica è frequente ma non definitoria: membri di una stessa famiglia possono essere dispersi e, viceversa, geni vicini possono non essere omologhi.
D: Una famiglia genica comprende geni completi; la semplice ripetizione di un esone non descrive la struttura e la regolazione tipica dei geni eucariotici.
E: Negli eucarioti i geni sono in genere monocistronici; la policistronia è tipica di molti procarioti e non definisce le famiglie geniche.



