Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Chimica" di Francesco Serafini
UNITA' DIDATTICA 1 - La struttura dell’atomo, i legami chimici, stati di aggregazione della materia e termodinamica dei sistemi aperti.
U.D. 6.1-6.2 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini) - Alcoli e tioli: struttura, nomenclatura, proprietà chimico-fisiche e rilevanza biologica. Reazioni: disidratazione, ossidazione, sostituzione nucleofila. Etanolo. Fenolo e derivati: acidità del fenolo. Esempi di alcoli e tioli di rilevanza biologica. Eteri e tioeteri. Epossidi.
2. La disidratazione di un ________ terziario procede prevalentemente per meccanismo E1.
Quiz 2 – Risposta ALCOL
La disidratazione di un alcol terziario in ambiente acido procede prevalentemente per meccanismo E1. Il meccanismo avviene in due passaggi distinti: Protonazione: L'atomo di ossigeno del gruppo ossidrile (-OH) accetta un protone (H⁺) dall'acido, trasformandosi in un gruppo uscente migliore, l'acqua. Formazione del carbocatione: L'acqua si stacca dalla molecola, formando un carbocatione terziario, che è particolarmente stabile. Questa stabilità è il motivo per cui la reazione procede così facilmente. Eliminazione: Una base (solitamente la base coniugata dell'acido usato, ad esempio HSO4−) strappa un protone da un carbonio adiacente, portando alla formazione di un doppio legame carbonio-carbonio e rigenerando il catalizzatore acido. A differenza degli alcoli secondari e primari, che richiedono temperature più elevate, gli alcoli terziari si disidratano facilmente a temperature relativamente basse (spesso intorno a 50 °C) a causa della maggiore stabilità del carbocatione terziario intermedio. La reazione segue la regola di Zaitsev, favorendo la formazione dell'alchene più sostituito e stabile



