Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Chimica" di Francesco Serafini
UNITA' DIDATTICA 6 - I gruppi funzionali e isomerie: alcoli, fenoli, eteri, tioli e tioeteri; aldeidi e chetoni; acidi carbossilici e derivati, ammine e ammidi
U.D. 6.5 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini) - Aldeidi e Chetoni: struttura, nomenclatura, proprietà chimico-fisiche e rilevanza biologica. Reazioni: ossidazione, riduzione, addizione nucleofila, condensazione aldolica. Emiacetali ed emichetali, acetali e chetali, immine o basi di Schiff. Proprietà dell’idrogeno in alfa al carbonile. Tautomeria cheto-enolica e sua importanza biologica (urato, citosina e fosfoenolpiruvato). Chinoni ed idrochinoni: ubichinone e suo ruolo come trasportatore di elettroni.
1. Quale è l’ordine decrescente dei punti di ebollizione (stessa massa molare approssimata) è in media corretto?
Quiz 1 – Risposta D
Alcoli: possiedono un gruppo -OH che permette la formazione di legami a idrogeno intermolecolari. Questi legami sono molto forti e richiedono una maggiore energia termica per essere rotti, portando a un punto di ebollizione più elevato.
Chetoni e Aldeidi: contengono un gruppo carbonilico (C=O), che è polare. Ciò crea forti interazioni dipolo-dipolo tra le molecole. Sebbene queste interazioni siano significative, sono meno forti dei legami a idrogeno degli alcoli, e quindi i punti di ebollizione sono inferiori. Tra chetoni e aldeidi, i punti di ebollizione sono generalmente molto simili, da cui la notazione '≈'.
Eteri: possiedono un legame C−O−C polare, ma la sua polarità è meno accessibile per interazioni intermolecolari efficaci rispetto al gruppo carbonilico. Non possono formare legami a idrogeno intermolecolari tra di loro (sebbene possano accettare legami a idrogeno da altre molecole). Pertanto, le interazioni dipolo-dipolo sono più deboli rispetto a quelle di chetoni e aldeidi.
Alcani: sono composti apolari e le uniche forze intermolecolari presenti sono le deboli forze di dispersione di London (dovute alla fluttuazione temporanea della densità elettronica). Queste forze richiedono la minima energia per essere superate, e di conseguenza gli alcani hanno il punto di ebollizione più basso tra le classi di composti menzionate.



