Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Fisica" di Francesco Serafini
FISICA
UNITA' DIDATTICA 2 - Meccanica
U.D. 2.4 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini) - Quantità di moto: introduzione al concetto di quantità di moto e di impulso. Principio di conservazione della quantità di moto nei sistemi isolati.
2. L’impulso di una forza esterna su un corpo è definito (in generale) come:
Quiz 2 – Risposta B
L’impulso di una forza esterna è definito come l’integrale della forza nel tempo sull’intervallo considerato.
Questa definizione permette di trattare anche forze variabili nel tempo (come nei contatti brevi di un urto).
𝐉 = ∫𝐅(𝐭) · 𝐝𝐭
.Per una forza media costante:𝐉=𝐅𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚 · 𝚫𝐭
Il teorema dell’impulso afferma che l’impulso totale è uguale alla variazione della quantità di moto: l’impulso 𝐉 misura quindi l’effetto complessivo della forza sullo stato di moto perché è pari alla variazione della quantità di moto: 𝐉 = 𝚫𝐩
Questo significa che per cambiare la velocità di un oggetto (accelerarlo o frenarlo), devi applicare una forza per un certo periodo di tempo.
Perché le altre risposte sono errate:
A: Il prodotto scalare tra forza e spostamento è il lavoro, non l’impulso.
C: La variazione di energia cinetica è collegata al lavoro totale (teorema dell’energia cinetica), non all’impulso.
D: F/m è l’accelerazione istantanea, non una grandezza integrata nel tempo.
E: Le forze interne possono essere grandi ma si compensano a coppie nel bilancio del sistema; non definiscono l’impulso esterno.


