Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Fisica" di Francesco Serafini
FISICA
UNITA' DIDATTICA 6 - Elettricità e magnetismo
U.D. 6.4 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini) - Corrente elettrica: corrente continua, intensità di corrente, generatore elettrico e differenza di potenziale applicata. Conduzione nei conduttori ohmici. Leggi di Ohm, resistenza e resistività dei materiali. Potenza elettrica dissipata per effetto Joule. Combinazione di resistenze in serie e in parallelo.
2. Per un conduttore ohmico mantenuto a temperatura costante vale la seguente relazione:
Quiz 2 – Risposta D
Un conduttore è detto ohmico quando, mantenendo costante la temperatura, la differenza di potenziale (o tensione) ai suoi capi risulta proporzionale alla corrente che lo attraversa. Il rapporto tra tensione e corrente è allora costante e definisce la resistenza del componente Δ𝐕𝐈\frac{\mathbf{\mathrm{\Delta}V}}{\mathbf{I}} =𝐑\mathbf{= R}. Possiamo vedere la relazione in funzione di Δ𝐕\mathbf{\mathrm{\Delta}}\mathbf{V} come legge di proporzionalità diretta con l’intensità di corrente elettrica 𝐈\mathbf{I}: Δ𝐕=𝐑•𝐈\mathbf{\mathrm{\Delta}V = R \bullet I}
Perché le altre risposte sono errate:
A: In un comportamento ohmico la resistenza non cresce con la corrente: resta (circa) costante a temperatura fissata.
C: Un’inversamente proporzionale darebbe una curva iperbolica, tipica di fenomeni non ohmici.
D: A parità di Δ𝐕\mathbf{\mathrm{\Delta}V}, se la resistività aumenta la corrente diminuisce: la proporzionalità è opposta.
E: La potenza dipende da Δ𝐕\mathbf{\mathrm{\Delta}V} e 𝐈\mathbf{I} secondo la relazione 𝐏=Δ𝐕•𝐈\mathbf{P = \mathrm{\Delta}V \bullet I} (o da (Δ𝐕)𝟐𝐑\frac{\left( \mathbf{\mathrm{\Delta}V}\mathbf{\ } \right)^{\mathbf{2}}}{\mathbf{R}}), quindi non può essere indipendente dalla tensione applicata.



