Semestre filtro - Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, - quiz estratto dal libro "Quiz di Fisica" di Francesco Serafini
FISICA
UNITA' DIDATTICA 2 - Meccanica
U.D. 2.3 (Secondo la ripartizione del Syllabus di Francesco Serafini) - Lavoro ed energia: concetto di lavoro meccanico come effetto di una forza applicata su un corpo. Definizione di potenza e relazione con il lavoro svolto in un intervallo di tempo. Teorema dell’energia cinetica. Lavoro e confronto tra forze conservative e forze non conservative. Definizione di energia potenziale. Esempi: energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale elastica. Energia meccanica come somma di energia cinetica ed energia potenziale. Teorema di conservazione dell’energia meccanica nei sistemi ideali.
1. Il lavoro di una forza costante è definito come:
Quiz 1 – Risposta B
Il lavoro meccanico compiuto da una forza costante durante uno spostamento è definito come prodotto scalare tra il vettore forza e il vettore spostamento
𝐋 = 𝐅•𝐬 = 𝐅 · 𝐬 · 𝐜𝐨𝐬𝛉
dove θ è l’angolo tra i due vettori.
Perché le altre risposte sono errate:
A: Questa forma coincide con L = 𝐅 · 𝐬 solo nel caso particolare θ=0°, cioè forza perfettamente parallela allo spostamento. In generale ignorare l’angolo porta a sovrastimare il lavoro.
C: La relazione L = –ΔU vale per forze conservative (e con il segno corretto), non per qualunque forza. Per forze dissipative come l’attrito non esiste un’energia potenziale.
D: F/t non ha dimensioni di energia: il rapporto tra forza e tempo non rappresenta lavoro. Il lavoro riguarda una forza applicata lungo uno spostamento, non lungo un intervallo temporale.
E: La somma delle forze è ancora una forza (in newton), non un’energia. Il lavoro è una grandezza scalare in joule.



